Gli ultimi mesi del 2025 stanno dipingendo un quadro più ottimistico per l'industria orologiera svizzera di quanto molti si aspettassero. Dopo un anno segnato da turbolenze tariffarie, strategie di vendita al dettaglio in evoluzione e incertezza economica, nuovi dati suggeriscono che il panorama potrebbe stabilizzarsi — e in alcuni segmenti, riguadagnare slancio.
I giganti degli orologi di lusso — Rolex (https://winderapp.com/rolex), Audemars Piguet e Patek Philippe — sembrano entrare nel 2026 da una posizione di forza silenziosa. Nel frattempo, i produttori indipendenti e le maison di medie dimensioni continuano a beneficiare di una base di collezionisti più istruita e orientata al design.
Ecco lo stato dell'orologeria svizzera mentre ci dirigiamo verso il nuovo anno — e cosa dovrebbero aspettarsi i collezionisti.

Le esportazioni si riprendono dopo un anno volatile L'inizio del 2025 ha visto uno dei cali più bruschi nelle esportazioni svizzere verso gli Stati Uniti in decenni, guidato principalmente da improvvisi cambiamenti tariffari e aggressivi accumuli pre-tariffari. Gli analisti del settore ritengono che la fase di “shock” stia ora terminando.
**I produttori segnalano: ** Volumi di esportazione mensili più stabili, ordini rinnovati da rivenditori statunitensi, e una domanda più forte del previsto in Europa e Giappone.
Anche se la piena normalizzazione potrebbe richiedere fino a metà 2026, il periodo di correzione sembra essere in gran parte alle nostre spalle. I marchi meglio posizionati per beneficiare di un mercato calmo? Gli stessi che dominano l'immaginazione dei collezionisti:
- Rolex Submariner e GMT-Master II
- Rolex Daytona (https://winderapp.com/rolex/daytona)
- Patek Philippe Nautilus & Aquanaut
- Audemars Piguet Royal Oak Quando l'incertezza colpisce, le icone diventano moneta.

Cosa aspettarsi all'inizio del 2026
**Tre grandi tendenze sembrano inevitabili:
- **
- L'ascesa del lusso con materiali moderni
- Titanio, ceramica e compositi di carbonio domineranno le nuove uscite.
- Raffinamento anziché reinventare" dalle major
- Non aspettatevi riprogettazioni radicali — aspettatevi un'evoluzione sofisticata.
- Mercati secondari più forti per le icone collaudate
- Daytona, Submariner, Royal Oak, Nautilus — i pilastri non vanno da nessuna parte.
Per i collezionisti che entrano nel 2026, il consiglio è semplice: Acquista sostanza, non rumore. Il mercato ora premia il gusto a lungo termine rispetto all'hype a breve termine.
**Conclusione Finale **
Dopo un periodo turbolento, l'orologeria svizzera si sta stabilizzando — e preparandosi silenziosamente per uno dei suoi anni più interessanti in un decennio. Le esportazioni si stanno riprendendo. Le aste sono più sane. L'innovazione sta accelerando. E l'attrazione gravitazionale di Rolex, AP e Patek rimane forte come sempre. Se gli ultimi anni sono stati all'insegna della speculazione, il 2026 sarà all'insegna del collezionismo serio — e dell'orologeria seria.

La strategia delle boutique rimodella l'acquisto globale di orologi Una delle storie più importanti del 2025 è stato il passaggio aggressivo verso le boutique monomarca. In Svizzera, Parigi, Dubai e Singapore, le maison stanno riprendendo il controllo su:
- prezzi,
- inventario,
- esperienza del cliente,
- e relazioni post-vendita.
Per i collezionisti, questo significa meno sconti multimarca… ma un'esperienza più curata e orientata al lusso, ancorata alla narrazione e al patrimonio. L'ecosistema di boutique in espansione di Rolex in Europa — abbinato all'inarrestabile desiderabilità di Submariner, GMT e Daytona — suggerisce che il marchio entrerà nel 2026 con una stabilità di vendita al dettaglio ineguagliabile.

Le case d'asta indicano un ritorno al “collezionismo serio”
Se il mercato dell'usato si è surriscaldato nel 2022 e ha corretto eccessivamente nel 2023-24, il 2025 ha portato qualcosa di rinfrescante:
- i veri collezionisti sono tornati.
- Alle principali aste di Ginevra quest'autunno:
- I calendari perpetui Patek Philippe sono saliti
- Riferimenti rari di Royal Oak sono stati venduti al di sopra delle stime
- I primi modelli sportivi Rolex hanno riacquistato slancio
- Pezzi indipendenti di F.P. Journe e Kari Voutilainen hanno visto offerte competitive
Il messaggio è chiaro: la frenesia speculativa è sparita — sostituita da un mercato guidato dalla sostanza orologiera. E ogni volta che la serietà ritorna, il Daytona guida la carica. L'ultimo ciclo d'aste ha riaffermato il suo status come una delle riserve di valore a lungo termine più sicure in tutto il mercato degli orologi.

Gli acquirenti sono più informati — e più selettivi L'acquirente medio di un orologio di lusso nel 2025 è molto più informato di dieci anni fa. Comprendono:
- variazioni di riferimento,
- architettura del movimento,
- qualità di finitura,
- e prestazioni di rivendita.
- Questo cambiamento favorisce i marchi con identità forti e stabili:
- Rolex per la coerenza ingegneristica e l'attrattiva universale
- Patek Philippe per l'eredità e la compostezza tecnica
- Audemars Piguet per il design architettonico e la presenza di lusso moderno
- Stimola anche gli indipendenti che mostrano uno scopo creativo chiaro.
